Alice nella città


CIAO CIAO
Sono curiosa. Terribilmente. Della vita. Degli esseri umani. Degli spazi che abito e che visito con passo saltellante e silenzioso. Mi rivelo solo per lo sguardo divertito.

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giovedì, maggio 15, 2008
 
Che Paese str..ano
La paura dell'uomo nero diventato legge. Il ministro che assicura che non ci saranno deportazioni di massa. I rom ringraziano, perchè proprio non l'avevano capito visto molotov, paure ataviche delle popolane pronte al linciaccio e rischi di attacchi notturni ai campi.
 La notizia del terremoto in Cina in quarta posizione o ormai caduta in decima pagina. Dopo sperticate posizioni a favore dell'ospite delle olimpiadi, ecco che ops 50000 morti sono solo forse un po'imbarazzanti.
Ma in che pozzo siamo caduti?
postato da sisternet | categoRia sister jena | 19:40 | commenti (1)


martedì, maggio 06, 2008
 
Il principio di gravità
Se Fini scopre le amenità mediatiche della terra di Israele per definire il fascimo come parte del male assoluto, questo non impedisce la pubblica manifestazione di piazza contro quella parte di Israele che entra nei marketing editoriali da supermercato. Si chiama democrazia.
Se le radio (tutte) riportano la frase del sindaco di Verona che chiede la massima punizione per i 5 neofascisti che hanno massacrato uno come loro (testuale) veronese, italiano, che non era mica immigrato, o di pelle scura ... (testuale), senza che nessun commentatore abbia o riporti una sensazione di pericolo profondo in questa affermazione, questo non impedisce la sensazione che il semino del male oscuro, qualsiasi sia la sua natura, sia ormai annidato nelle coscienze. Si chiama razzismo nascosto, grave quanto la violenza gratuita di gruppo.
postato da sisternet | categoRia sister jena | 01:00 | commenti (1)


domenica, maggio 04, 2008
 
Erano dei geni. Diciamoglielo.
Diciamocelo, in due settimane il governo Prodi uscente ha portato a rete due goal, fecondazione assistita e publicità delle dichiarazioni dei redditi, che se lo sapevamo prima che bastava farli sentire all'opposizione per avere delle azioni come quelle descritte nel programma di governo, quel governo lì lo facevamo cadere almeno un anno fa.
postato da sisternet | categoRia sister jena | 00:13 | commenti (1)
 
Che faccia di merda.
Grande Casco cinque anni dopo il passaggio al nuovo millennio....Anzi no, a capodanno di quell'anno lì era seduto sul mucchio di 150 mila svanziche. Ora grazie ai nostri sforzi devono essere aumentati di tanto. Chi lavora con lui, sempre secondo lui si aggira su un reddito tra le 10 e le 7 volte più bassi.
Allora, guardiamo in faccia come si distribuisce il reddito in questo paese?
postato da sisternet | categoRia le avventure di grande casco | 00:05 | commenti (1)


mercoledì, aprile 23, 2008
 
Visti da fuori...
Lo vedo ad una festa di quartiere. E racconta di un tizio che lo ha chiamato sul telefono all'Associazione per gli immigrati e gli ha chiesto come farsi un passaporto falso. Lui ha risposto dicendogli che gli avrebbe dato la procedura della Questura, l'unica che conosceva. E poi ci ha guardato e ci ha detto: " Sai che cosa si dice al mio Paese? Mai passare dietro ad un asino e nemmeno davanti ad un poliziotto!"
postato da sisternet | categoRia sister jena | 23:17 | commenti (4)


sabato, aprile 19, 2008
 
Miracolo a Milano
E fu così che i trotskisti parlarono. Parlarono di questa botta così grossa. Ma non parlarono della botta in sè. No. Parlarono proprio di quella botta che hanno preso e ne parlarono con me, sister. Proprio con me che conoscono da almeno 4 anni. Me, che in questi 4 anni sono stata considerata un insieme di carbonio e acqua in grado forse di emettere un voto ma non certo di essere un elemento pensante, ovvio, in quanto non trotskista. E stasera la botta ha donato la parola e anche la vista e forse l'olfatto. E ad un punto della serata che mi è venuta in mente di aver ricevuto all'entrata della metropolitana una copia di Liberazione gratuita. Che si siano messi in comunicazione con il mondo reale? Che sia in atto una rivoluzione?
postato da sisternet | categoRia sister jena | 00:43 | commenti (6)


lunedì, aprile 14, 2008
 
Blog sotto shock causa tramvata
L'immagine “http://bellquel.bo.cnr.it/attivita/labscreat/tram.JPG” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.


Vado a letto, che oramai solo il sonno e l'oblio possono essere di conforto..
postato da sisternet | categoRia sister jena, mavalàvalà | 23:02 | commenti (4)


venerdì, aprile 11, 2008
 

Brother...

Sembra che il programma della sinistra sia così interessante, che ci gireranno un film. Top segret sul casting. Ma Clooney ha assicurato, ingoiando l'oliva del martini dry, che sarà meglio di Solaris. Genere fantascienza, ovvio.

postato da sisternet | categoRia sister jena | 12:02 | commenti
 
Fratello dove sei?
L'immagine “http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2008/04_Aprile/10/CLOO/1.JPG” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Deciso. Voto per quello a sinistra! ah no? non è il candidato? ma era quello che ha detto spontaneamente delle cose di sinistra in due minuti senza gobbo davanti.
postato da sisternet | categoRia sister jena | 01:18 | commenti (5)


domenica, aprile 06, 2008
 
Riscaldamento globale? Ma mi faccia il piacere

Ieri sera scambio di email con il "burò". Stamani ho messo gli sci in auto. Sistemato tutti i possibili scocciatori di lavoro per almeno i prossimi due giorni. Controllato la livecam e... nevica, nevica. Fiocca che è un piacere.
Non mi schiodo dalla pista finchè non arriva notte oppure ho un cedimento strutturale.
postato da sisternet | categoRia sensi liberi | 13:13 | commenti (1)


lunedì, marzo 31, 2008
 

Mettiamo le cose in chiaro...

Poche certezze in questa vita, ma quelle che ci sono, son ben radicate...

 

Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?
postato da sisternet | categoRia | 16:32 | commenti (6)


giovedì, marzo 27, 2008
 
Ho bluffato.
Hai la tessera? l'ho dimenticata. Non so. Forse sì. Insomma l'ho rinnovata questa sera, dico, la tessera Arci. E vabbè. E' un segno. Un anno trascorso. Un portafoglio perso, forse sì forse no.  La tessera vecchia ormai incenerita nelle cose buttate nel cassonetto da quello stronzo che mi ha rubato il portafoglio in un sabato settembrino con il sole che ci faceva dimenticare la settimana e le fatiche del rientro dalle vacanze. La tessera però aveva un potere calorifico sufficientemente alto da non provocare diossine nella combustione. E' un sollievo, a pensarci bene. Ora ne ho in tasca un'altra. Un lasciapassare per rhum e qualche tisana. Sempre tesserate. Non c'è che dire. Mi siedo qui prima di andare a dormire. Che strana la vita. Ho nella borsa un lasciapassare per dei rhum e un altro per Bruxelles. Un documento con il risultato d'esame della Commissione. Basta sistemare qualche cosa e per tre anni forse avrò un lavoro sicuro. Forse. Domani mi dovrò occupare di Claudio, lui forse da agosto non avrà un progetto su cui fissare il suo assegno di ricerca. Il suo lasciapassare non ha per ora futuro. Un piccolo gioco da barzelletta e i tedeschi hanno fatto fuori gli italiani su quel canale di finanziamenti per la ricerca sui cambiamenti climatici. Poco importa che l'iceberg che si è staccato dal Polo sia grande come Manhattan o come il duomo di Milano. Domani ha l'ultima ecografia della futura bimba. Aspetterò lunedì per diglielo: il tuo lasciapassare non funziona. Che ne dici di occuparti di rifiuti? Vuoi un rhum?
postato da sisternet | categoRia mavalàvalà | 00:16 | commenti


giovedì, marzo 20, 2008
 
http://www.artic.edu/artaccess/AA_Impressionist/images/cezanne-med.jpg
Il mondo? E solo un geode...
Questa sera ho ripreso al corso di disegno dal vero le teorie e la pratica circa il punto dell'osservatore e i punti di fuga. Probabilmente è vero, pensavo, a quarant'anni si imparano ancora molte cose, e con il dito sporco di fusaggine ombreggiavo e disegnavo tondi e righe e... Ad un certo punto il maestro si è avvicinato e ha detto "non è tutto matematico e scientifico... le ombre sono più sfumate, anzi possono esserlo in modo dinamico, così".  E io ho sorriso perchè una parte di me, quella bambina, vede il mondo a cubi e coni e prismi. Basta farla saltar fuori.  In fondo una caffettiera è solo fatta da tre prismi conici tagliati ed un'astronave solo da due...
L'immagine “http://www.tuttidee.it/foto/articoli_foto_20.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.
postato da sisternet | categoRia tempi liberati, mavalàvalà | 23:58 | commenti (5)


domenica, marzo 09, 2008
 
Buona giornata, ragazza.
L'immagine “http://www.femminastyle.com/images/common/carrie100.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Ormai sulla filosofia da adottare ci si affida alle sceneggiature di film e telefilm. E ce ne sono alcuni che son meglio della Bibbia.
Così ieri la mia amica M. mi ha spedito questa:
Buona giornata, ragazza.  08/03/08 FeStaDellAdOnnA
Forse certe donne non sono fatte per essere domate, forse hanno bisogno di restare libere finchè non trovano qualcuno di altrettanto selvaggio con cui correre. Carrie Bradshaw
postato da sisternet | categoRia tempi liberati | 15:47 | commenti (11)


sabato, marzo 08, 2008
 
Macchinetta bastarda

http://www.discoveryalps.it/images/foto/est_alpi/mart_mitomacchina/Citroen_2CV_1948.jpg/_full.jpg
bella è bella. geniale anche. ma provate in un'ora a disegnarla dal vivo più volte e vedrete che quel cazzo di fanali e la sagoma così squadrata inizierete un po' ad odiarli.
(la stanzona di casa mia occupata da cavalletti dalle zampe lunghe e affusolate e da sei esseri con le dita sporche di carboncino, anzi di fusaggine, è la scena più divertente dell'ultimo mese. Ovviamente fonderemo una Scuola, poi forse anche un partito, forse)
postato da sisternet | categoRia tempi liberati, sensi liberi | 00:58 | commenti (2)


lunedì, marzo 03, 2008
 
Somellier prego
Giro in bici in città. Ci cammino io in quelli che si chiamano Canyon, che non sono altro che le stradine del centro. Palazzi alti e strade strette. Ci gironzolo. E respiro. Inalo. E al mattino che ho i polmoni aperti insieme ai pensieri e ai desideri sportivi e anche alle velleità precolazione io sento. Sento non più gli odori di friggitoria, di caffè o kebab. No. In quella nebbia che tiene a terra tutto si sente l'odore, il puzzo. Qui è benzene, lì polveri di combustione. Là sembra più gomma con un aroma di zolfo. Qui invece è kerosene. Lì è ozono da insolazione.
Altro che polveri fini. Anche le geniale dopo 15 giorni in strada sembra un batuffolo di polvere con le ruote. E io sembro una centralina di rilevazione inquinamenti, anzi un nasorimetro di effetti urbani. Magari un sommelier da laboratorio.
postato da sisternet | categoRia tempi liberati, mavalàvalà | 23:18 | commenti (4)


mercoledì, febbraio 20, 2008
 
http://www.psychostore.net/catalog/images/felt005.jpg

Niente da fare. In questi giorni ho questa faccia.
postato da sisternet | categoRia sensi liberi | 21:41 | commenti (1)


martedì, febbraio 12, 2008
 

Tremate tremate
Le streghe son tornate
postato da sisternet | categoRia sister jena | 09:05 | commenti (3)


domenica, febbraio 10, 2008
 
Oggi a pranzo... Bolliti

http://www.20minutos.es/data/img/2006/03/30/393752.jpg

(ora mi percepisco così. ci vediamo al disgelo... burp)
postato da sisternet | categoRia sensi liberi | 18:11 | commenti
 
Desideri
Ecco. In questo momento preciso indosserei una tuta acrilica rossa con le bande laterali e la staffa da mettere sotto il piede per tenere teso il pantalone, come se fossi un ginnasta, come se tornassi agli anni settanta.
Poi accenderei il televisore, mi sintonizzerei sulla Televisione della Svizzera Italiana e davanti al programma di presciistica farei gli esercizi davanti al video. Ma il bello sarebbe aspettare la simulazione finale della discesa, in televisione, in posizione a uovo per tutta la discesa. Mantenendo quella posizione lì, con grande sforzo in salotto davanti alla TV.
postato da sisternet | categoRia tempi liberati, mavalàvalà | 12:13 | commenti (3)


sabato, febbraio 09, 2008
 
L'immagine “http://www.matrixuniverse.altervista.org/Immagini/System%20Failure/Sfondi/Matrix6.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Vedere la struttura in cui ci muoviamo inconsapevoli.
Verificare la programmazione e i cicli di movimento.
Scorgere la matrice senza scampo.
Sapere che si può essere altrove con un semplice clic mentale.
E' solo questione di allenamento.
postato da sisternet | categoRia ai ran iu ran, mavalàvalà | 22:41 | commenti (2)


martedì, febbraio 05, 2008
 
Il grande sforzo sia con noi

-    Ehi Sister!
-    Che c’è Grande Casco?
-    Segnati in agenda. Verrà a visitarci il grande ministro… bè ops ex
-    Aah.
-    Preparati. La nostra astronave deve essere strapiena di gente.
-    Bè ecco. Lo siamo ogni giorno. Grande casco siamo in overbooking
-    Allora bene Sister. Come dice il nostro Grande Grande Casco dobbiamo mostrare una grande potenza di fuoco. Eh eh
-    Aah ecco
postato da sisternet | categoRia le avventure di grande casco | 23:59 | commenti (1)


mercoledì, gennaio 30, 2008
 

http://www.bestavia.com/movie_gallery/spaceballs/images/spaceballs_1.jpg
Che cosa augurarci?


Ieri Grande casco mi ha utilizzato come pietra di scambio come se fossi una Sister-Grande Casco. Manco fossi Mastella. Fa grandi porcate e poi zic tira fuori la carta dalla manica: Wow Sister!
Ma ero reduce dalla Giornata della Memoria e da un favoloso concerto dei Klezmatics e lui non sapeva che  mentre  nel mio ufficio guardandosi le scarpe ripeteva: "vedi io non sono ambizioso" e poi "Vedi io sto facendo così. Ma perchè devo" e poi ancora "vero che sono stato bravo e corretto e generoso e..." che a me continuava a girare nel cervello questa:

Gonna Get Through This World

Well I’m gonna get through this world
The best I can if I can
And I’m gonna get through this world
And I think I can.

Well I'm gonna work in this world
The best I can if I can
And I’m gonna work in this world
And I think I can

I’m gonna get through this world
The best I can if I can
I'm gonna work in this world
The best I can if I can
I’m gonna get through this world
The best I can.

Well I’m gonna walk in this world
The best I can if I can
And I’m gonna walk in this world
And I think I can.

I am gonna talk in this world
The best I can if I can
And I’m gonna talk in this world
And I think I can. And I think I can.

(...)
Il testo è di Woody Guthrie Loro sono i Klezmatics. E il mio capo, Grande Casco è solo un pirla pericoloso.
postato da sisternet | categoRia tempi liberati, le avventure di grande casco | 23:07 | commenti (1)


martedì, gennaio 22, 2008
 
Grazie Roma
Non pensavo che ce la facesse qualcuno. Che sto governo ci riuscisse. Invece Mastella è riuscito ad essere più fetente della destra becera e anticostituzionale di Castelli. E il Romano a fargli la giustifica per motivi di famiglia. Neanche fosse Mele. Così evitiamo stupide speculazioni. E' proprio un governum de merde. E si badi, lo dico con il senno del metodo elettorale alla tedesca: salviamoci il quorum.
postato da sisternet | categoRia sister jena | 23:57 | commenti (1)
 
Grazie Vasco!
200.000 in piazza San Pietro, ma 400.000 per Vasco. Sapientemente imbattuto.
postato da sisternet | categoRia sister jena, mavalàvalà | 23:47 | commenti


martedì, gennaio 15, 2008
 

La scienza è...

"If we knew what it was we were doing,
it would not be called research, would it?"
                                   
                                   A. Einstein

 

postato da sisternet | categoRia sister jena, sensi liberi | 11:26 | commenti (3)


martedì, gennaio 01, 2008
 
2008

E' un anno tondo tondo. Suona bene. La bocca nel pronunciarlo si addolcisce e si arrotonda, mica come con quello stronzetto del 2007 sottile e serpentoso, che un giorno faceva salire in vetta sul pianoro elevato del 7 e poi l'altro ti trovavi sullo scivolo e dopo un attimo a terra. Infido 7.
L'8 promette un giro volante, infinito, così che quando si sarà in basso si avrà la carica per risalire e ripartire da capo. Bell'anno questo. Giochiamocelo.
postato da sisternet | categoRia barlafus, mavalàvalà | 18:00 | commenti (8)


venerdì, dicembre 28, 2007
 
Niente da fare...
Sono insofferente all'idiozia. e più guardo le foto della Bhutto più mi sale l'incazzatura mista al dolore. E io non piango per politici che saltano a destra e a sinistra. Questa morte mi ha atterrato. E sfogliando le notizie e le foto cerco il motivo per questa mia risposta di pancia. Niente da fare. A me la Bhutto piaceva. Piaceva per il coraggio, per la determinazione, per la cocciutaggine e per quell'intelligenza arguta che si coglieva nello sguardo diretto ed aperto. Le foto dicono quel che spesso si tace: la paura degli altri intorno a lei nello stesso istante in cui mandava un messaggio di sfida politica ed umana diretto alla macchina fotografica. E' nello sguardo senza cedimenti della Bhutto che sta il perchè di tanta volontà a farla fuori.
p.s. se qualcuno tira fuori la storia che era una donna che dimostrava meno anni dei suoi 54, che chissà che marca di antirughe usava, che neanche la Clinton e bla bla bla gli spacco le braccine senza neanche sprecare un grammo di fiato.
postato da sisternet | categoRia sister jena | 00:31 | commenti (1)


mercoledì, dicembre 26, 2007
 



NATALE A CASA CUPIELLO
E anche per quest'anno sono sopravvissuta! metteteci i sette nipoti, il cappone, la zia,  i fidanzati, i mariti, i cognati con le loro fidanzate e quelli neo single e ogni ben di Dio di casino e voilà ecco i tre giorni del Condor di casa Sister!   Ora mi sento come un cappelletto avanzato in un brodo di cappone non filtrato. 
postato da sisternet | categoRia mavalàvalà | 23:36 | commenti (2)


giovedì, dicembre 20, 2007
 
Ho visto cose che voi umani...
da leggere con questo in sottofondo

Oggi ho assistito ad un addio di cuore e d'amicizia. Straziante risposta. Causa  una metamail [trad.di metamail=una mail che supera le 100 righe e che si riassume in "non ho più voglia, vado in vacanza"] di addio. L'amico, ferito nei sentimenti, ha risposto quasi subito, col cor in man, ma aveva nella mano destra un maritozzo che sboncocellava riempendosi di crema e dall'altra scriveva frasi sul blackberry tipo: "ho il cuore che sanguina. rimani.  sei mio amico e magari mio futuro datore di lavoro. Nun me lassà"
 
Mentre meditavo sul senso della vita, le mentine e su quanto costa un viaggio di trekking in Pakistan, è entrato in ufficio il Grande Casco in grande forma.
Giacca, cravatta e grandi sorrisi e un casco pieno di luci che si accendevano a intermittenza e aveva anche due pigne finte ripiene di cioccolato, con la pubblicità di Bali. Alcuni lo danno partente per il Canada, ma lui nega e dice che sarà su un lago. Io spero che sia quello Baikan radioattivo e putrescente. Ma in fondo è Natale e siam tutti più buoni, anche la piccola jena che è in me. Gli auguriamo solo di trascorrere la notte di Natale come
Ebenezer Scrooge di Dickens. In pochi mesi ha inanellato come perline di una collana: un defalcamento del mio stipendio ('sister quel che è giusto è giusto') e prima di darmi un aumento minimo si è fatto stampare i miei ultimi tre anni di entrate, sapendo che l'avrei saputo; ci ha venduto a dei vecchi "amici di quello e quell'altro" che sembrano Mike Bongiorno senza Fiorello, ma gli hanno assicurato lauti compensi su un progettone, appoggiato alla scopiazzata di varie idee progettuali, ovviamente non sue; e ha promesso promesso promesso, e venduto venduto venduto neanche fosse il Premier dismesso.

Allora ho deciso di andare al bagno dei vips e ho incontrato il colleghinen-coinquilinen, che ha detto qualcosa con "nostro". Mi è venuto un attacco violento di intercolite pruriginosa. Già. Il mio coinquilino parla della "nostra casa" quando scende al bar, quando va in mensa, e parla parla a voce alta prima del primo caffè e  lascia luci accese e parla di lavoro fino a notte, se non ha il naso nel video. Così lo appendo sul balcone come un Babbo Natale e lo lascio lì ad assiderare. Muto e solo.

Mentre salivo e scendevo per corridoi evitando gruppi festosi di finti laureati fotografati con finti bouquet  ho sentito un brontolìo alle spalle. Era quello che Grande Casco chiama Ruffini, e poi dice no è Luttini, ma in realtà si chiama Suffini, vero? Suffini vuol finire con il mondo prima di Natale e vuol consegnare tutto tutto. l collaboratore fidato  negli ultimi due giorni parla da solo imprecando contro una montagna di rifiuti enorme gigantesca, con i conti che non tornano e contro quello stronzo di Bill Gates che gli impedisce di stampare quelle 400 pagine di un Rapporto per cui passerà alla storia per essere l'uomo meno pagato dell'anno, ma il più intelligente del mondo.

Il tutto impedisce la vista dell'alberello di Natale, che giace ancora inscatolato e sotto shock per l'ennesimo trasloco, ma che giuro domani metto in piedi.

Ma la vita continua continua e se sui Bastioni di Orione scoppieranno incendi io me ne vò e con i miei colleghi con la catena più corta stiamo progettando la grande fuga!
wuuuwuu
postato da sisternet | categoRia barlafus, sister jena, le avventure di grande casco | 21:15 | commenti (4)